venerdì 21 giugno 2019

Parole che vanno, parole che vengono: progresso, sviluppo e crescita


Prendiamo tre parole del lessico di base: progressosviluppo e crescita. Non sono termini specialistici, sono parole di uso comune [1] che nel contesto comunicativo di un'aula parlamentare e con riferimento al linguaggio di un leader variano nel loro significato (i linguisti parlano di "variazione diafasica").

Non so se l'avete notato, ma di progresso non si parla quasi più Eppure è una bella parola tonda e piena che era ben presente nel vocabolario di De Gasperi, Moro, Saragat, Nenni, Togliatti. Da qualche tempo invece imperversa la crescita. Se volete saperne di più proseguite la lettura. Il post è un po' lungo, ma dovreste almeno arrivare ai grafici per capire il senso di quanto ho ho scritto.

Cominciamo con il mettere a confronto il significato dei tre termini:

progresso è in senso generico l'avanzamento in un fenomeno qualsiasi; in un discorso parlamentare il progresso è di solito socialeeconomicoculturale.
sviluppo è una parola che indica il procedimento con cui si attua un aumento, un accrescimento di qualcosa; anche in questo caso la politica si riferisce allo sviluppo socialeeconomicoculturale oppure allo sviluppo del paese.
crescita è un termine molto simile a sviluppo; oggi in un discorso politico suggerisce immediatamente il senso di crescita economica e in particolare del reddito nazionale in un determinato periodo di tempo.

Dunque si tratta di tre parole che condividono un ampio campo semantico, anche se non si possono definire propriamente dei sinonimi.

Come sono state utilizzate queste parole nei discorsi parlamentari dei leader nel corso di settant'anni, dalla I alla XVI legislatura? La risposta è - almeno in parte - nel grafico seguente (click sull'immagine per ingrandire):


Nel grafico sono rappresentate le frequenze relative in media mobile di ciascuna lessìa. Come si può osservare progresso e crescita hanno andamenti divergenti: progresso è più frequente dal 1957 al 1963, mentre crescita è più frequente dal 1960 al 2011. Anche sviluppo si presenta con una frequenza maggiore dal 1962 al 1966 ma complessivamente conserva un uso più stabile nel corso del tempo.

Questo andamento si conferma anche osservando un corpus linguistico molto più generalizzato e vasto come Italian 2012 di Google Ngram Viewer. Si tratta di una base dati testuali estratti da un campione di libri che, limitatamente al periodo prescelto (1948-2008), conta 28 milioni di occorrenze. Pur tenendo conto del diverso contesto comunicativo, l'andamento è molto simile, soprattutto per progresso e crescita (click sull'immagine per ingrandire).


Si tratta di una indicazione chiara di cambiamento d'uso resa ancora più evidente in associazione con l'aggettivo: progresso economico e crescita economica.



La "specificità diacronica" [2] delle unità lessicali è rappresentata con maggiore precisione in Tabella 1.

Tab. 1 - Specificità diacroniche di alcune parole nel corpus LP secondo gli anni

 Forma
 Occorrenze totali
 Occorrenze nella parte
 Specificità lessicale 
+E10 nella parte
 progresso
 687
 243
 1957 - 1963
 sviluppo
 2.922
 623
 1962 - 1966
 crescita
 659
 657
 1960 - 2011

Le parole sono "specifiche" perché sono sovra-utilizzate (S+) nei periodi indicati. Il valore di E10 equivale a una probabilità quasi nulla (1 su 10.000.000.000) di essere un evento casuale in base al test della ipergeometrica [3]. Per la parola crescita questo è già evidente nella osservazione delle occorrenze, ricorrendo 659 volte dal 1948 al 2011 di cui 657 dal 1960 in poi.

Possiamo ottenere qualche dettaglio in più dal punto di vista semantico osservando alcune delle  "collocazioni"più rilevanti, cioè le espressioni formate da due o più parole associate a ciascuna unità lessicale. Tra parentesi sono riportate le occorrenze nel corpus.

Il progresso è civile (25), democratico (18), economico (77), libero (5), morale (3), politico (3), scientifico (7), sociale (107), tecnico (17), tecnologico (13), umano (7).
Con progresso troviamo anche i seguenti poliformi : forze di p. (10), politica di p. (8), p. del nostro paese (5), p. del paese (6), p. della coscienza democratica (3), p. della nazione (6), p. della società (10), p. nella libertà (4), prospettive di p. (4), volontà di p. (3).

Lo sviluppo è armonico (31), capitalistico (7), civile (39), culturale (5), democratico (81), demografico (3), economico (483), equilibrato (29), futuro (10), generale (7), globale (5), industriale (51), moderno (6), nazionale (11), ordinato (15), pacifico (10), politico (22), produttivistico (5), produttivo (10), programmato (6), scientifico (12), sociale (82), sostenibile (11), spontaneo (10), storico (11), tecnico (9), tecnologico (43).
Con sviluppo troviamo anche i seguenti poliformi (in lemmi): <aiuto allo s.> (47), <meccanismo di s.> (54), <modello di s.> (32), <paese in via di s.> (147), <piano di s.> (48), <processo di s.> (104), <prospettiva di s.> (28), <ritmo di s.> (17), <schema di s.> (11), <strategia di s.> (12), <tasso di s.> (40).

La crescita è bassa (5), civile (4), demografica (4), economica (48), equilibrata (4), industriale (3), occupazionale (2), produttiva (3), rapida (2), reale (3), stabile (7), zero (3).
La crescita è dei consumi (5), dei prezzi (11), del debito (4), del Mezzogiorno (3), del paese (5), del prodotto (10), del prodotto interno lordo (7), del reddito (9), dell'economia (21), dell'Europa (3), dell'Italia (3), dell'occupazione (25), della domanda (7), della produttività (4), della spesa (6), della spesa corrente (3).
Con crescita troviamo anche i seguenti poliformi (in lemmi): <obiettivo di c.> (12), <patto di stabilità e di c.> (3), <processo di c.> (6), <prospettiva di c.> (4), <ritmo di c.> (16), <sostegno alla c.> (4), <tasso di c.> (18).
La crescita senza altre aggettivazioni conta 120 occorrenze circa e quasi tutte sono riferite al prodotto interno lordo o alla crescita economica in generale.

La specificità diacronica è legata anche al "vocabolario specifico" dei leader che  contribuiscono con i loro discorsi e interventi alla sovra-utilizzazione e alla sotto-utilizzazione delle unità lessicali in momenti storici diversi.

I leader che sovra-utilizzano progresso in modo significativo (p<0,001) sono: Alcide De Gasperi, Amintore Fanfani, Aldo Moro, Pietro Nenni, Giuseppe Saragat, Palmiro Togliatti.

I leader che sovra-utilizzano sviluppo in modo significativo (p<0,001) sono: Giuliano Amato, Enrico Berlinguer,  Emma Bonino, Amintore Fanfani, Ugo La Malfa, Aldo Moro, Romano Prodi, Giuseppe Saragat.

I leader che sovra-utilizzano crescita in modo significativo (p<0,001) sono: Giuliano Amato, Silvio Berlusconi, Pier Luigi Bersani, Fausto Bertinotti, Massimo D'Alema, Ciriaco De Mita, Romano Prodi, Giovanni Spadolini, Valter Veltroni.

L'analisi del contesto linguistico locale, cioè delle parole adiacenti a un determinato termine, permette di effettuare dei confronti tra i leader che presentano un sovra-utilizzo significativo. Le citazioni sono state selezionate tramite le "concordanze" rispetto alle parole pivot progresso crescita.

Il contesto linguistico del termine progresso.


Alcide De Gasperi:

[01/06/1948] alla salvezza e al progresso delle classi popolari;
[16/06/1948] hanno fatto passi notevoli sulla via del progresso sociale,
[16/07/1948] senza le organizzazioni dei lavoratori non c' è progresso
[09/04/1949] del progresso morale e della pace tra le classi e tra le nazioni.
[20/07/1949] apportatori del progresso, della libertà, della democrazia
[09/08/1951] amore per la libertà, per il progresso sociale, per la giustizia sociale
[14/02/1950] la Chiesa cattolica è progresso di civiltà.
[07/02/1952] la via del progresso dei popoli e delle classi, 
[28/07/1953] essere programma di lavoro e di progresso sociale
[21/07/1953] possa definirsi programma di rinnovamento e progresso sociale. 
[21/07/1953] risolvere problemi di progresso sociale e di pubblico benessere.
[28/07/1953] per la prosperità economica e il progresso sociale di quel paese. 

Amintore Fanfani:

[26/01/1954] diminuire la miseria, accelerare il progresso  economico nella giustizia.
[26/01/1954] produzione e progresso, solidarietà e giustizia
[06/06/1957] ogni progresso delle forze sinceramente democratiche,
[06/06/1957] la libertà, il progresso e la sicurezza d' Italia.
[09/07/1958]  uniti anche nel progresso economico gli uomini del Mezzogiorno
[09/07/1958] funzione di promotrice del progresso economico del sud,
[13/07/1961] con il progresso della integrazione economica europea,
[02/03/1962] fare sbocciare i fiori della giustizia e del progresso
[19/10/1966] cooperare attivamente al libero progresso di tutti i popoli . 
[10/12/1982] per la pace mondiale e per il progresso dell'umanità
[10/12/1982] delle infrastrutture, del progresso tecnologico

Aldo Moro:

[27/07/1953] parliamo di libertà e di progresso sociale
[10/03/1954] un programma di progresso sociale, di difesa della libertà
[05/08/1960] doverosa azione per l' ordinato progresso della vita sociale.
[05/08/1960] sul cammino dello sviluppo economico e del progresso sociale
[25/01/1963] una battaglia di progresso con strumenti di progresso
[12/12/1963] politica di sviluppo democratico e di progresso sociale nella libertà.
[17/12/1963] della dignità umana e di progresso generale dei cittadini.
[17/12/1963] principi di libertà e di progresso armonico,
[12/03/1965] questa forza di giovinezza e di progresso che è nella società italiana.
[14/05/1965] solidale difesa della libertà, della democrazia e del progresso
[27/071967] sicurezza di lavoro e di progresso sociale.
[31/01/1968] sicura garanzia del libero e giusto progresso al quale aspiriamo.

Pietro Nenni:

[01/04/1950] con le prospettive di progresso, di sicurezza, di indipendenza.
[20/11/1951] la sicurezza di pane e lavoro, sicurezza di progresso.
[07/02/1952] funzione di civiltà e di progresso dell'Europa nel mondo.
[26/06/1957] nella legge della storia e del progresso che chiama i lavoratori
[30/011958] aprire la via al progresso scientifico della produzione e del lavoro.
[15/10/1959] tra progresso e conservazione, tra centro e destra,
[11/07/1961] se un progresso economico non si trasforma in progresso sociale,
[11/07/1961] per attuare una seria e organica politica di progresso.
[13/07/1961] l'impetuoso progresso dei mezzi di produzione,
[06/03/1962] corruzione, fra gli ostacoli maggiori al progresso della democrazia.
[29/08/1968] distensione e progresso di una concezione civile dei rapporti umani,
[24/01/1969] contribuire alla pace, al progresso e alla solidarietà di tutta l' umanità,

Giuseppe Saragat:

[07/06/1957] deve aprire la via a un progresso nella vita del paese,
[07/06/1957] sulla via maestra del progresso sociale e democratico.
[18/07/1958] estendere l'area del progresso, della libertà e della sicurezza
[18/07/1958] l'ascesa delle classi lavoratrici e il progresso civile del paese.
[05/12/1958] progresso dei lavoratori, della democrazia e della patria,
[26/02/1959] il progresso della classe lavoratrice si realizza allargando gradatamente
[07/04/1960] nonostante il progresso della coscienza democratica del paese,
[12/07/1960] soltanto nella democrazia è il progresso operoso,
[04/08/1960] ma soprattutto per il progresso economico e sociale,
[04/08/1960] ai temi di progresso sociale e di rinnovamento nazionale.
[04/08/1960] una politica di lavoro, di democrazia e di progresso sociale
[24/01/1963] i fattori che concorrono al progresso civile della nazione.
[24/01/1963] il progresso economico e il consolidamento delle libere istituzioni
[24/01/1963] un sostanziale progresso nel reddito nazionale,

Palmiro Togliatti:

[12/10/1948] quale è il progresso democratico da farsi in Europa e in Italia,
[10/02/1950] il cammino del progresso e della redenzione sociale
[13/07/1951] quella parte del ceto medio che vuole il progresso sociale,
[03/08/1951] determinati programmi di giustizia e progresso sociale.
[17/10/1952] contributo decisivo che è stato dato al progresso di tutta la umanità.
[17/10/1952] forze di progresso, forze di liberazione, forze di pace.
[08/12/1952] la lampada della libertà, della democrazia, del progresso.
[08/12/1952] la volontà di libertà e progresso della grande maggioranza del popolo.
[17/01/1953] il progresso della coscienza degli uomini e prima di tutto dei lavoratori
[27/07/1953] combattere efficacemente contro la miseria e per il progresso economico.
[29/01/1954] al progresso sociale e al progresso morale.
[29/01/1958] legata al progresso generale dell'istruzione e della ricerca,
[27/02/1959] per la democrazia, per il progresso, per la pace, per il socialismo. 
[15/10/1959] il progresso continuo dei paesi socialisti
[07/04/1960] del progresso scientifico, tecnico e culturale del nostro paese
[12/07/1960] democrazia, di dignità umana, di uguaglianza, di progresso sociale.
[05/03/1962] da un progresso della coscienza democratica delle masse popolari.
[09/07/1963] una politica di progresso, di pace, di pianificazione economica,

Il contesto linguistico del termine crescita.


Giuliano Amato:

[19/01/1988] una reale crescita che anziché rimanere al di sopra del tasso nominale
[19/01/1988] assicurare una crescita reale sia ai salari sia alle pensioni,
[20/07/1988] noi abbiamo ritmi di crescita che, nell'insieme, sono identici
[03/10/1988] la crescita delle spese correnti al netto degli interessi si aggirerebbe
[03/10/1988] un andamento generale di crescita dei tassi americani ed europei
[09/11/1988] da quella per interessi, che hanno tuttora ritmi di  crescita molto elevati
[30/06/1992] della crescita del benessere, dello sviluppo, delle stesse libertà
[30/06/1992] tale azione non dovrà compromettere la crescita dell'economia nazionale
[30/06/1992] dare spazi alla vocazione solidaristica e alla crescita del volontariato,
[04/07/1992] concorrere alla crescita del mondo, di avere più risorse da dare ad esso,
[04/02/1993] i posti di lavoro vengono dalla crescita, dallo sviluppo. doveroso
[27/04/2000] strozzature che rendono la nostra crescita meno potente e meno stabile
[19/04/2000] la crescita dell'Unione Europea è anche condizione di un rapporto

Silvio Berlusconi:

[16/05/1994] è dovuto per frenare la crescita del debito pubblico,
[16/05/1994] uno stimolo alla crescita e alla qualificazione di un'economia sana.
[25/09/2002] c'è un legame tra la crescita del terrorismo e il pericolo
[26/06/2003] rilancio dell'economia reale, della crescita e dell'occupazione
[26/06/2003] rilancio dell'Unione Europea come fattore di crescita e di prosperità.
[14/07/2004] accelerare il suo ritmo di crescita per agganciare la ripresa
[14/07/2004] l'Europa viene spinta verso la crescita zero.
[14/07/2004] per uscire dall'insidia della bassa crescita è necessaria
[14/07/2004] per indurre una crescita significativa di consumi e di investimenti.
[14/07/2004] per favorire la crescita delle piccole e medie imprese,
[24/04/2005] limiti previsti dal patto di stabilità e di crescita ed ha ridotto
[24/04/2005] finanziaria che accompagni i segnali di crescita registrati nel paese.
[29/09/2010] il deficit pubblico non crea crescita, ma solo disuguaglianza
[29/09/2010] che stima una crescita dell'1,2 per cento per il 2010
[29/09/2010] si può aprire una grande stagione di crescita e di riforme
[22/06/2011] riforme di tipo strutturale necessarie ad agganciare la crescita.
[03/08/2011] per la stabilità, per la crescita e per la coesione sociale,
[03/08/2011] ne ha risentito la crescita, da tempo meno intensa

Pier Luigi Bersani:

[21/06/2001 con tassi di crescita attorno al 6-7 per cento annuo,
[17/10/2001] il rischio di non aiutare la  crescita delle imprese di costruzione
[03/06/2002] smettetela di promettere crescita al paese, perché voi la state azzoppando
[19/09/2002] farci assorbire la minor crescita internazionale,
[19/09/2002] sopra la media europea come crescita: andate a controllare i dati del Pil.
[11/11/2002] la sovrastima della crescita, la sottostima dell'inflazione,
[01/08/2006] risanamento, crescita, redistribuzione ed equità.
[16/11/2006] che il Mezzogiorno possa avere una crescita dell'1 per cento circa;
[13/05/2008] che non potrebbe sostenere né crescita né welfare senza l'immigrazione!
[09/10/2008] a fini di sviluppo e di crescita dell'Europa
[13/01/2009] in una situazione comunque di crescita e con manovre procicliche
[13/01/2009] la crescita del fabbisogno si spiega per misure che vi incidono
[29/09/2010] pronunciò una ventina di volte la parola crescita.
[14/12/2010] una grande alleanza per la crescita e il lavoro.
[22/06/2011] perché senza crescita non si può ridurre il debito.
[15/07/2011] è una manovra che non fa niente per la crescita.

Fausto Bertinotti:

[19/05/1994] ma la ripresa e la crescita non sono in grado di prosciugarla
[19/05/1994] dalla ripresa e dalla crescita, cioè saranno indotti da tali processi?
[19/05/1994] non verranno dalla crescita e dalla ristrutturazione,
[16/10/1997] aprire spazi alla crescita di movimenti nella società,
[28/01/1998] delle cause che ostacolano la libera crescita della personalità umana,
[22/07/1998] l'Ocse ci dice che la nostra previsione di crescita è in linea
[22/07/1998] secondo cui la crescita non basta da sola a generare occupazione
[07/07/1999] in Italia la crescita è inchiodata ad un misero 1,3 per cento.
[07/07/1999] alimentare una crescita ed uno sviluppo sostenuti da altri settori
[23/12/1999] lei conta sì su una possibile crescita, peraltro non esaltante,
[28/04/2000] noi confidiamo che una crescita della partecipazione in Italia
[10/10/2002] valorizzazione della crescita e dell'autonomia della magistratura,
[10/10/2002] possibilità di una crescita dello stato di diritto.
[19/02/2002] se raffrontato alla crescita di cultura e di eticità

Massimo D'Alema:

[03/04/1998] sviluppo e di crescita del benessere e dell'occupazione
[07/10/1998] ma anche che gli obiettivi di crescita dell'occupazione
[22/10/1998] vantaggi significativi per la crescita e lo sviluppo.
[22/10/1998] verso il benessere, il progresso e la crescita civile e morale.
[13/01/1999] perseguire l'obiettivo di una crescita non inflazionistica,
[13/01/1999] porre le basi per una crescita equilibrata e non disgiunta dall'equità.
[13/01/1999] ha come obiettivo non la crescita dei profitti
[13/01/1999] dati che indicano una crescita  dei consumi,
[04/05/1999] rivedere al ribasso le proiezioni di crescita per il prodotto del 1999
[06/07/1999] restituire all'economia obiettivi di crescita e di accumulazione.
[06/07/1999] ipotesi di accelerazione della crescita dal 2,2 per cento del 2000
[06/07/1999] a chi è impegnato nella crescita dei figli,
[07/07/1999] è una condizione della crescita e della competizione;
[07/07/1999] contenere la crescita della spesa previdenziale.
[18/12/1999] il tasso tendenziale di crescita dei prezzi al consumo
[22/12/1999] allo standard medio di crescita dell'Europa,
[22/12/1999] assicurando una crescita accelerata al Mezzogiorno.

Ciriaco De Mita:

[31/08/1982] ma ad una crescita complessiva della democrazia in Italia.
[14/12/1982] obiettivo generale della crescita  complessiva del paese.
[10/08/1983] una crisi di crescita e non il riflusso verso un passato non ripetibile.
[10/08/1983] contributo alla difesa e alla crescita  della democrazia italiana.
[19/04/1988] tale disavanzo riduce la capacità di crescita del sistema economico,
[19/04/1988] invece l' impegno per la crescita non effimera dell'occupazione.
[19/04/1988] un arresto della crescita del rapporto tra debito e prodotto nazionale,
[19/04/1988] per invertire l' attuale tendenza di crescita della disoccupazione,
[19/04/1988] insediamento e la crescita delle attività produttive nei diversi settori.
[19/04/1988] obiettivo della crescita occupazionale, specie nel Mezzogiorno,
[21/04/1988] un processo di crescita dei valori all'interno della comunità

Romano Prodi:

[22/05/1996] promuovere la nascita e la crescita di nuove imprese,
[22/05/1996] garantire una forte crescita del numero di laureati.
[11/04/1997] il lento ritmo di crescita è stato il nostro principale nemico.
[11/04/1997] è proprio quello della crescita senza occupazione.
[11/04/1997] coniugare efficienza ed equità, crescita e coesione.
[15/10/1997] si prevede per il 1997 una crescita molto bassa, troppo bassa;
[22/07/1998] prospettive di crescita prolungata della domanda finale.
[22/07/1998] la riduzione della crescita tendenziale delle spese correnti.
[07/10/1998] la sua crescita civile e morale.
[08/10/1998] rallentamenti dei tassi di crescita anche della nostra economia
[08/10/1998] compensare gli effetti della riduzione della crescita sul gettito fiscale.
[16/091999]  una politica attenta alla sostenibilità della crescita e alla piena 
[18/05/2006] alla base della crescita industriale del paese.
[18/05/2006] rafforzare la capacità dei bilanci pubblici di promuovere la crescita.
[23/05/2006] vogliamo che il paese faccia un salto in avanti nella crescita e nell'equità.
[28/09/2006] ma per assicurare la crescita e la prosperità del paese,
[02/03/2007] il cammino della crescita, il cammino della produttività,
[22/01/2008] la nostra crescita si attesta sui livelli massimi del nostro ultimo decennio

Giovanni Spadolini:

[11/07/1981] le legittime aspettative di crescita dei paesi emergenti.
[26/04/1982] ai fini della crescita e del risanamento economico,
[26/04/1982] una crescita destabilizzante della spesa per interessi.
[26/04/1982] dati che indicano una forte crescita delle importazioni
[23/06/1982] e una crescita del reddito nazionale che tendenzialmente
[23/06/1982] il limite massimo alla crescita del costo del lavoro
[23/06/1982] anche l' obiettivo di crescita  del reddito nazionale
[23/06/1982] caratterizzato da una crescita degli impegni di spesa,
[23/06/1982] che non implichino una crescita del credito totale interno
[23/06/1982] che si riflettono in una crescita abnorme dei livelli di disoccupazione,
[30/08/1982] legati alla pur fisiologica crescita  della società italiana
[30/08/1982] all' obiettivo di mantenere la crescita dei prezzi
[02/09/1982] minato dalla crescita incontenibile del disavanzo pubblico
[27/02/1985] collegamento tra la crescita delle armi e quella del livello culturale,

Valter Veltroni:

[23/07/1990] che concerne la qualità della crescita dell'economia e del mercato
[26/10/1994] la crescita naturale di una tecnologia che non può che essere aperta
[26/10/1994] può aiutare la crescita della fantasia e della capacità di immaginazione
[26/10/1994] la politica rinunciò ad armonizzare la crescita in un comparto decisivo
[10/02/1999] sarebbe occasione di crescita e di arricchimento reciproco.
[28/04/2000] la crescita rapida e continua dell'astensionismo è l'espressione
[28/04/2000] rimettere stabilmente in moto la crescita e creare nuovo lavoro.
[26/07/2000] favorendo la crescita di rapporti non solo economici, ma anche politici
[19/11/2008] una previsione di crescita del prodotto interno lordo,
[19/11/2008] introdurre degli elementi di crescita urgenti e necessari,
[19/11/2008] indicatore fondamentale della crescita del prodotto interno lordo
[19/11/2008] dentro una strategia di sostegno alla crescita e allo sviluppo
[14/09/2011] l'Italia ha bisogno di crescita, di innovazione, di tecnologia,
[19/09/2011] una grande alleanza dei produttori per la crescita e l'equità.


----------------
[1] Sul lessico di base con aggiornamenti relativi al Nuovo vocabolario di base delle lingua italiana, di Isabella Chiari e Tullio De Mauro, cfr. Chiari I. (2015). Il lessico di base del discorso parlamentare, in Giuliano L. & Villani P. (a cura di), Il linguaggio delle leadership politica tra la Prima e la Seconda Repubblica. Problemi di metodo e di ricerca, Camera dei deputati: Roma, 64-76.
[2] La specificità diacronica, cioè il calcolo della sovra e sotto-utilizzazione delle parole in una serie storica di dati testuali, è stato effettuato con Lexico 5.beta. Su questo argomento: Salem A. (1991). Les séries textuelles chronologiques. Histoire & mesure, vol. 6, no 1, p. 149-175; Diwersy S., Falaise A., Lay M. & Souvay G. (2017). Ressources et méthodes pour l’analyse diachronique. Langages, 206 (2), 21-44. doi:10.3917/lang.206.0021.
[3] Bolasco S. (2013). L’analisi automatica dei testi. Fare ricerca con il text mining, Carocci: Roma, p. 134 e sgg.